Come aggiornare a Windows 10 il PC o il portatile

Come aggiornare a Windows 10 il PC o il portatile

Il 14 gennaio 2020 termina ufficialmente il supporto a Windows 7. Questa è un’ottima occasione per tantissimi utenti di aggiornare il PC a Windows 10, un’operazione che siamo sicuri avete rimandato per troppo tempo. Certo, se avete acquistato un PC o un portatile recentemente non avrete questo problema. Se invece siete più tipi da smartphone e utilizzate il computer solo in rare occasioni, è più probabile che questo dettaglio vi sia sfuggito. Oggi quindi, cercheremo di spiegarvi come aggiornare a Windows 10 gratuitamente e quali sono i motivi per farlo. Siete pronti per iniziare?

Perché aggiornare il PC a Windows 10

aggiornare a Win

Molti di voi si staranno sicuramente chiedendo perché aggiornare a Windows 10 e quali sono le conseguenze del fine vita di Windows 7. Come già vi abbiamo anticipato infatti, il 2019 è stato l’ultimo anno di supporto per il glorioso sistema operativo Microsoft, nato nel 2009 e passato attraverso mille peripezie. Ma cosa comporta la fine del supporto per questa versione? In realtà, a differenza di quello che in molti credono, Windows 7 non smetterà di funzionare. Lo stesso discorso è valido anche per Windows 8 e Windows 8.1, ormai in procinto di essere abbandonati.

A mancare infatti saranno gli aggiornamenti di sicurezza, che permettono al sistema operativo di rimanere al riparo da eventuali minacce informatiche. Almeno per un po’ quindi potrete continuare a far girare all’interno del vostro PC giochi e programmi senza particolari problemi. Ricordatevi sempre però che, con il passare del tempo, anche il supporto software verrà meno e renderà impossibile utilizzare le applicazioni più comuni. Se dopo queste informazioni siete ancora convinti di tenere Windows 7 ok, si tratta di una libera scelta. Il nostro consiglio però è di passare a Windows 10 quanto prima.


Come scaricare Windows 10

Anche se non avete molta praticità con il computer, scaricare Windows 10 è davvero un’operazione alla portata di tutti. Negli anni infatti, Microsoft ha messo a punto dei metodi sempre più semplici, che consentono di installare l’ultima versione del sistema in pochi clic e soprattutto mantenendo tutti i vostri dati. Nei prossimi paragrafi quindi, vi mostreremo come effettuare il download di Windows 10 e passare poi all’installazione. Siete pronti?

Cosa serve per aggiornare Windows 10

Per installare Windows 10 sono necessari dei requisiti di base che, per vostra fortuna, è molto semplice rispettare. Rispetto al passato infatti, le risorse per far girare decentemente un sistema operativo Microsoft sono diventate meno esose, soprattutto in rapporto all’avanzamento della tecnologia. Anche per chi possiede un PC abbastanza datato però, Windows 10 consente di rivitalizzare le prestazioni. Certo, non aspettatevi miracoli, ma in alcuni casi noterete un’esperienza nettamente più fluida rispetto a Windows 7 o Windows 8.1. Vediamo quindi quali sono i requisiti minimi necessari:

  • Processore: CPU da 1 GHz o superiore;
  • RAM: 1 GB per i sistemi a 32 bit e 2 GB per i sistemi a 64 bit;
  • Spazio su disco rigido: 16 GB per i sistemi a 32 bit e 32 GB per i sistemi a 64 bit;
  • Scheda video: compatibile con DirectX 9.0 o superiore;
  • Risoluzione schermo: 800×600;
  • Connessione Internet

Come potete vedere i requisiti minimi sono davvero bassi e difficilmente il vostro PC non sarà in grado di installare Windows 10. Un consiglio che ci sentiamo di darvi è di pensare all’installazione di una SSD. Visto anche il calo dei prezzi rispetto al passato infatti, una periferica di questo tipo garantirà tempi di caricamento del sistema operativo e delle applicazioni molto più bassi rispetto a un Hard Disk tradizionale.

 

Dove acquistare una licenza Windows 10

Per poter utilizzare appieno le funzioni del sistema operativo Microsoft, è necessario utilizzare una licenza valida da inserire durante l’installazione o in seguito. Il costo se acquistata sul sito ufficiale è abbastanza sostanzioso. Si parla infatti di 145€ per la versione Home e 259€ per la versione Pro. Questo potrebbe portare alcuni di voi a cercare altri metodi per attivare Windows 10. Per prima cosa però, vi sconsigliamo di utilizzare i tantissimi attivatori presenti in rete, fra i quali il più famoso è sicuramente KMS Pico. Questi infatti, oltre a essere totalmente illegali, potrebbero essere una porta privilegiata per l’ingresso di virus e malware.

Nulla è perduto però! Online infatti, e soprattutto su Amazon, sono presenti decine di licenze a prezzi davvero molto bassi. Dove sta il trucco quindi? Queste licenze per Windows 10 sono di tipo ESD (Electronic Software Distibution), rilasciate senza alcun supporto fisico ma perfettamente valide. Questo metodo di acquisto è perfettamente legale, come già stabilito dalla corte di giustizia europea, e permette di attivare Windows 10 a prezzi davvero vantaggiosi.

Utilizzare l’assistente aggiornamento Windows

Il primo metodo per installare Windows 10, prevede di utilizzare il tool “Assistente aggiornamento Windows”. Questo strumento infatti, molto semplice da utilizzare, permette di scaricare in pochi clic la nuova versione del sistema operativo e di installarla nel PC che state utilizzando o di creare un supporto di Installazione. Uno volta scaricata l’applicazione da questo link, vi basterà aprire il file .exe per iniziare il vostro percorso.

Dopo aver accettato la licenza, dovrete scegliere se aggiornare il PC o creare un supporto di installazione, che può essere sia un DVD che una semplice chiavetta USB. Effettuata la scelta, l’applicazione inizierà a scaricare Windows 10, cosa che richiederà più o meno tempo in base alla velocità della connessione.

installare windows 10

 Al termine dell’operazione, che prevede anche la verifica del download, comparirà la scritta “L’aggiornamento è pronto, è necessario riavviare il PC per completare l’aggiornamento”. Tutto ciò che dovrete fare sarà premere il pulsante “Riavvia Ora”. Se state installando Windows 10 su di un portatile, ricordatevi di controllare che la batteria sia carica, oppure collegate l’alimentatore alla presa elettrica.

Come eseguire un’installazione pulita di Windows 10

Se avete paura di incontrare problemi durante l’utilizzo di Windows o volete semplicemente effettuare un’installazione pulita, la strada da seguire non è poi così tanto diversa. Per scaricare l’immagine del sistema operativo infatti, vi potete affidare all’assistente aggiornamento, solo che in questo caso, al momento opportuno, dovrete selezionare l’opzione per utilizzare un supporto esterno. Se scegliete di sfruttare una chiavetta USB, assicuratevi che questa abbia una capacità di almeno 8 GB. 

Una volta terminata la scrittura del sistema operativo sulla chiavetta, lasciatela inserita nell’apposito alloggiamento e riavviate il PC. Nel momento in cui appare la schermata di avvio del Bios, premete il pulsante per selezionare il dispositivo di boot. Questo può variare da PC a PC ma i più diffusi sono sicuramente Del, F2, F12 ESC. Adesso, fra i dispositivi presenti sullo schermo scegliere la vostra chiavetta USB e attendete che inizi l’installazione del sistema operativo.

aggiornare a windows 10

Non vi resta che seguire la procedura guidata e selezionare l’Hard Disk da utilizzare per l’installazione. Dopo averlo formattato il sistema provvederà a scrivere l’immagine di Windows 10 al suo interno.