IoT: cos’è e come funzione l’Internet delle cose

IoT: cos’è e come funzione l’Internet delle cose

In questo periodo si parla davvero tantissimo di IoT, acronimo di Internet of Things ma pochi utenti in realtà hanno un’idea chiara di cosa sia. Si tratta di un concetto introdotto già nel 1993 ma che ha dovuto aspettare fino ad questo momento per trovare un’applicazione reale nella vita quotidiana. Adesso invece l’Internet delle cose, traduzione italiana che rende bene il significato del termine, sta iniziando prepotentemente a far parlare di sé.

I primi dispositivi a essere realizzati appositamente per l’IoT sono i sensori RFID utilizzati in molti campi per trasmettere un segnale radio che contiene una determinata quantità di informazioni. Questo è forse l’utilizzo più semplice che può essere fatto dell’Internet delle cose: in realtà con il tempo la sua applicazione si è notevolmente evoluta e sta prendendo sempre più campo.

Che cos’è l’Internet of Things

Con questo termine vengono indicati una serie di apparati che vengono costantemente connessi a Internet, per monitorarne il funzionamento o più semplicemente per ricevere dei dati in tempo reale. L’impatto che questa tecnologia può avere sulla vita quotidiana è davvero enorme: si va da dispositivi prettamente domestici a infrastrutture cittadine che possono nettamente migliorare la vita della comunità. A dare forte impulso a questo nuovo fronte tecnologico sarà anche la connessione 5G che va a sopperire ai limiti strutturali delle infrastrutture di precedente generazione.


L’IoT quindi, sebbene già disponibile sotto diverse forme che vedremo fra poco, avrà il suo pieno sviluppo a partire dal 2020, quando tutti gli operatori avranno già iniziato lo switch-on della nuova rete 5G. Questa permetterà di avere infatti una velocità di connessione più alta, una minore latenza e la capacità di aumentare il numero di dispositivi connessi e la copertura. Vediamo però più nel dettaglio quali sono le possibili applicazione dell’Internet of Things nella vita quotidiana di tutti noi.

Come funziona l’Internet delle cose

diagramma iot

Il campo di utilizzo dell’IoT è davvero molto ampio e copre quasi tutti gli aspetti della vita quotidiana, dal privato alla cittadinanza nella sua totalità. La sua concezione è infatti molto aperta e si pone pochi limiti: l’unica cosa che non deve mancare sono i dati da analizzare. Vediamo quindi quali sono i campi di applicazione dell’Internet of Things.

  • Home, smart home e domotica;
  • Salute, smart health e biomedicale;
  • Smart mobility e veicoli a guida autonoma;
  • Sorveglianza e sicurezza da remoto;
  • Smart cities;
  • Nuovi metodi di pagamento digitale contactless:
  • Industrie smart e monitoraggio dei cicli produttivi;
  • Edifici smart e building automation;
  • Allevamenti smart e zootecnia.

Come puoi vedere non ci sono limiti all’applicazione dell’Internet delle cose che in pochi anni, almeno secondo i progetti, entrerà pienamente a fare parte delle nostre vite in tutti i loro aspetti.

Riassumendo quindi, L’IoT comprende tutti quei dispositivi costantemente connessi alla rete che inviano informazioni con lo scopo di pianificare un evento, migliorare una circostanza o controllare un processo. Uno degli esempi più positivi che potrebbe derivarne è quello della filiera alimentare. In questo caso infatti i prodotti sarebbero costantemente monitorati, avendo a disposizione informazioni sul loro stato di deperimento e sulle loro proprietà organolettiche.

Allo stesso modo, in ambito sanitario, sarebbe possibile monitorare a distanza anche pazienti con patologie gravi, avendo sempre in tempo reale un quadro clinico completo.

IoT e smart home

L’ambito in cui è sicuramente più facile rendersi conto della presenza dell’Internet delle cose è sicuramente quello della smart home, o nella nostra lingua casa intelligente. Si tratta infatti di un settore rivolto al pubblico consumer, ovvero quello degli utenti finali, che contiene prodotti fruibili in prima persona e solitamente poco costosi. L’obiettivo di questo vasto progetto è di rendere l’abitazione indipendente (almeno in parte) dall’intervento umano e di automatizzare la maggior parte dei processi che altrimenti dovrebbero essere svolti manualmente. Il concetto che dovete tenere presente è quindi quello di domotica, ovvero l’applicazione dell’informatica e dell’elettronica alla gestione dell’abitazione. 

smart home

Fra le varie interazione che l’Internet of Things può avere con l’ambiente domestico, sicuramente le più importanti sono le seguenti.

Controllo remoto e illuminazione

Fra gli accessori più in voga del momento per rendere smart la propria abitazione ci sono sicuramente quelli per il controllo remoto e l’illuminazione. Basta pensare alla lampadine smart LED, controllabili a distanza e compatibili sia con Alexa che con Google Home per rendersi conto delle potenzialità di questo sistema. Non mancano ovviamente dispositivi progettati per la sicurezza, come le telecamere WiFi o le serrature intelligenti o altri sensori per monitorare la chiusura di porte e finestre.

Risparmio energetico

Questo è uno degli altri aspetti che sicuramente verrà rivoluzionato dall’IoT. Già in questo momento infatti, trovate in vendita impianti (come quelli Netatmo) che includono un termostato smart in grado di controllare anche da remoto la temperatura dell’abitazione. In questo modo è possibile infatti un’analisi continua e in tempo reale del clima interno, andando poi a modificarlo solo quando veramente necessario. Non mancheranno in futuro anche sistemi per il recupero dell’energia, magari collegati ai pannelli solari o allo scarico dell’acqua.

Sicurezza 

Come vi abbiamo appena anticipato l’IoT ha un forte impatto anche sulla sicurezza dell’abitazione. Fra le funzioni già disponibili vanno sicuramente segnalati la chiusura e il blocco di porte e serramenti, controllabile da remoto e in tempo reale. Non mancano anche sistemi di dissuasione creati per simulare una presenza all’interno dell’abitazione e scoraggiare così eventuali intrusioni.

Smart City: costruire una città ideale

smart city IoT

Oltre all’applicazione prettamente individuale, come quella relativa alla smart home, l’Internet delle cose può dare il meglio di sé anche per il benessere di un’intera comunità. Una Smart City infatti, può essere uno degli ambiti applicati più interessanti e ambiziosi fra quelli immaginabili dalla mente umana. L’urbanistica potrebbe infatti essere letteralmente stravolta dall’IoT per soddisfare le esigenze e i bisogni di chi vi abita.

il punto di svolta sarà quando le infrastrutture potranno relazionarsi direttamente con i cittadini, rendendoli consapevoli di ciò che sta accadendo intorno a loro. Pensate per esempio a un traffico urbano regolato da centinaia di sensori, che controllano semafori incroci prevenendo possibili incidenti. Inoltre, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, potrebbero essere messi in campo sistemi di raccolta automatizzati che ottimizzano i tempi e le risorse necessarie.

Veicoli a guida autonoma: dipenderanno dall’IoT?

IoT e veicoli a guida autonoma

Questo è uno degli aspetti più interessanti che vedremo in un prossimo futuro e che verrà migliorato notevolmente dall’Internet delle cose. I veicoli a guida autonoma infatti, necessitano di un monitoraggio costante da remoto. A questo si aggiunge anche il bisogno di interagire con i veicoli circostanti in modo da creare un flusso di traffico costante e senza incidenti.

I sensori integrati, in parte già presenti, sono stati presi in prestito direttamente dalla teoria dell’Internet of Things e miglioreranno notevolmente questa tecnologia. in questo caso non va sottovalutato l’impatto del 5G che, con la sua bassissima latenza e l’altissima velocità di connessione, permetterà flussi dei dati in tempo reale da qualsiasi parte del mondo.

I tempi di applicazione dell’IoT

Gran parte delle modalità di applicazione dell’Internet of Things che vi abbiamo mostrato in questo articolo sono già funzionanti, anche se in via sperimentale. Un piano di queste dimensioni infatti, che stravolgerà le modalità di applicazione della tecnologia alla vita quotidiana, richiede un tempo di realizzazione abbastanza lungo. Sopratutto per quanto riguarda le Smart City si parla di alcuni anni per estendere i concetti dell’Internet delle cose. In ogni caso, questa tecnologia è in costante evoluzione e non mancheremo di tenervi aggiornati su tutti i suoi sviluppi.

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