Quale è il mio indirizzo IP? Permette di trovare la mia identità?

Quale è il mio indirizzo IP? Permette di trovare la mia identità?

Se navigate in rete avrete sentito parlare di indirizzi IP. IP è un breve acronimo che sta per Internet Protocol (protocollo Internet, nella nostra lingua). L’indirizzo è un numero identificativo (quasi come una targa per un veicolo) che serve per identificare un dispositivo presente nella rete (locale o Internet).

Un indirizzo IP è composto da 4 sezioni numeriche con valori compresi fra 0 e 255 separate da punti (un esempio è il nostro indirizzo 51.254.98.143). Questi tipi di indirizzi (IP v4) permettono di fornire ai dispositivi connessi alla rete 4 miliardi di combinazioni (quindi 4 milioni di dispositivi possono essere connessi contemporaneamente alla rete). In un mondo super connesso come il nostro hanno iniziato da qualche anno a stare stretti alla rete, ecco perché è nato IPv6 che ha una base a 128 bit ed è composto da 8 sezioni da 4 cifre ciascuna (separate dai due punti). Un esempio di indirizzo IPv6 è 3001:0008:0600:0010:0000:0000:0000:0001.

Gli indirizzi IP si distinguono anche in:


  • pubblici, se vengono utilizzati per identificare un dispositivo su Internet (che è appunto una rete pubblica);
  • locali, se vengono usati per identificare un dispositivo su una rete privata (come quella aziendale).

Come posso conoscere il mio indirizzo IP?

Il nostro sito preferito è come spesso capita una soluzione internazionale, si chiama whatismyip.com è davvero semplice da usare su ogni piattaforma dotata di browser. Quindi su Windows, Mac, Linux, Android, e iOS basta andare sul sito per scoprire:

  • il proprio indirizzo IP pubblico;
  • il proprio indirizzo IP locale;
  • e la posizione approssimativa di connessione.

Altri siti molto validi per sapere in un click il proprio indirizzo IP sono:

Sono tutti simili basta raggiungerli per vedere il proprio indirizzo IP pubblico.

Dal mio indirizzo IP si può risalire alla mia identità?

La risposta è certo, ma non è una cosa immediata. L’indirizzo IP pubblico che nel paragrafo precedente abbiamo spiegato come trovare, è univoco, quindi appartiene in questo momento solo a te in tutta la rete Internet.

Se si commette un reato, le autorità possono chiedere al tuo provider (cioè al fornitore della tua linea) tramite mandato di poter sapere a quale utenza appartiene quel dato indirizzo. Così sarà facilissimo risalire al nome di chi ha stipulato il contratto che utilizzi per connetterti. Oppure nel caso di una connessione mobile è possibile risalire al proprietario della scheda SIM.

Senza l’intervento delle autorità, il tuo indirizzo IP fornisce solo una vaga informazione sulla tua posizione geografica.

Come nascondere il proprio IP?

Online si parla di molti modi per nascondere il proprio indirizzo IP, e quindi impedire il tracciamento dell’utenza dal quale ci si connette.

I metodi principali sono due:

  • La rete Tor – è molto efficace nel proteggere la propria identità, è spesso utilizzata da blogger e attivisti nei paesi in cui la censura è più forte. La connessione prima di arrivare al sito desiderato lungo questa rete fa un lungo giro, rimbalzando su moltissimi nodi. Per questa ragione è una rete molto lenta, il file sharing è vietato ed anche lo streaming (ma in ogni caso vista la velocità sarebbe praticamente impossibile).

  • I servizi VPN – sono servizi che permettono di instradare tutti il proprio traffico attraverso server terzi sparsi nel mondo. Sono spesso consigliate dai pirati, e dai siti che parlano di torrent e streaming, perché le migliori a pagamento permettono buone velocità e non limitano il file sharing.

I servizi VPN possono essere ottimi per salvaguardare privacy ed anonimato, ma bisogna fare attenzione che offrano una vera policy no logs. I logs, sono le registrazioni che ogni server prende delle connessioni degli utenti. Se un servizio VPN prende dei logs, potrebbe essere possibile tramite sequestro del server ed accesso a questi file risalire all’attività dei singoli clienti.

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